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Proctologia: Mal di pancia e dolori addominali: può essere il colon irritabile?

 Di - Sun, 28 Oct 2012 09:52

La sindrome del colon irritabile (o dell'intestino irritabile) è classificata come un disturbo funzionale gastrointestinale caratterizzato da sintomi di malessere e dolore addominale ed alterazioni dell'alvo. Non esistono dei test specifici o degli esami di laboratorio o strumentali che possono dare la certezza della diagnosi: allora come si fa?

La diagnosi della sindrome dell'intestino irritabile (Irritable bowel syndrome – IBS) è principalmente di esclusione, cioè dopo accurate ricerche volte ad escludere le principali patologie correlate ai sintomi riferiti, si può presumere che ci si trovi davanti all'intestino irritabile.

L'IBS è un disturbo cronico, che si presenta più frequentemente nel sesso femminile. E' una malattia che si sviluppa precocemente nel corso della vita, con una storia di:



  • Malessere addominale inspiegabile

  • Abitudini alvine (evacuatorie) irregolari

  • Meteorismo intestinale

  • possibilità di dolore del tratto basso della schiena o sintomatologia urogenitale aspecifica

La prima definizione di questa patologia fu data da Manning e si basa su un insieme di sintomi che comprendono dolori addominali con tendenza a recedere dopo l'evacuazione, distensione addominale evidente, sensazione di evacuazione incompleta dopo la defecazione, possibilità di vedere muco nelle feci.

Un consesso internazionale di esperti del campo ha stilato un sistema di classificazione per definire e diagnosticare tale patologia, i criteri ROMA, successivamente modificati in ROMA II e nel 2006 ROMA III:



Secondo tali criteri, l'IBS può essere diagnosticata sulla base della presenza di sintomi da almeno 12 settimane, non necessariamente consecutive, purché nei 12 mesi precedenti ci sia stato disagio o dolore addominale con due su tre di questi caratteristiche:

  • dolore alleviato con la defecazione; e/o

  • esordio associato ad un cambiamento nella frequenza delle feci, e/o

  • esordio associato ad un cambiamento di forma (aspetto) delle feci.

I sintomi che cumulativamente supportano la diagnosi di IBS sono:

  • Frequenza di evacuazione anormale (per scopi di ricerca, "anormale" può essere definito come più di tre evacuazioni al giorno e meno di tre evacuazioni a settimana);

  • Feci di forma anomala (feci grumose o a pezzi o acquose);

  • Passaggio delle feci anomale (sforzo, urgenza, o sensazione di evacuazione incompleta);

  • Gonfiore o sensazione di distensione addominale.

Sintomi aggiuntivi di IBS:

A) Meno di tre evacuazioni a settimanaB) Più di tre movimenti intestinali al giornoC) Feci dure o grumoseD) Feci (molli) o acquoseE) Tensione nel corso di una defecazioneF) Urgenza (fretta di defecare)G) Sensazione di evacuazione incompletaH) Emissione di muco durante la defecazioneI) Senzazione di pienezza addominale, gonfiore, o gonfiore
Le cause di questo disturbo non sono state del tutto chiarire, ma gli studiosi si sono concentrati principalmente su 4 aspetti:



  • Alterata sensibilità intestinale

  • Alterata reattività intestinale

  • Alterata regolazione dell'asse encefalo-intestinale

  • Alterato stato psicologico

Ovviamente, non essendo certa la causa, il trattamento prevede diversi tipi di approcci. La cosa più importante, da parte del paziente, è capire che non si tratta di un problema con una soluzione univoca e che il profilo psicologico incide in maniera importante sulla genesi e, dunque, sulla soluzione del problema.

Pertanto non ci si deve sorprendere se alcuni specialisti, per un problema intestinale, prescrivono degli antidepressivi, perchè è stato studiato che alcuni farmaci antidepressivi agiscono bene su taluni sintomi indipendentemente dal loro effetto antidepressivo.



Attualmente sono in studio alcuni farmaci sperimentali e delle terapie a base di erbe: i primi risultati sembrano incoraggianti.



Ovviamente prima di tutto bisogna escludere patologie ben più gravi. Bisogna porre attenzione alla presenza di alcuni sintomi di allarme, quali:



Un dolore che si risveglia e interferisce con il sonno

Diarrea che risveglia e interferisce con il sonno

Sangue nelle feci (visibile o occulto)

Perdita di peso


Esame fisico anormale



Se presenti, potrebbe essere presente una patologia ben più grave, per cui sarebbe consigliabile una visita specialistica chirurgica.





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